Trump e la Cina stanno facendo pace?

 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che un accordo commerciale con Pechino potrebbe essere firmato prima del vertice Apec in programma in Cile il 16 e 17 novembre. Parliamo dell’organismo nato nel 1989 per favorire la cooperazione economica, il libero scambio e gli investimenti nell’area asiatico-pacifica
“Stiamo esaminando la possibilità di essere in anticipo rispetto al programma per firmare una parte molto importante dell’accordo con la Cina”, ha detto, aggiungendo che questo potrebbe accadere “ben prima” del previsto. “E la chiameremo Fase 1 ma è una parte molto importante”, ha spiegato sottolineando ancora una volta che questa intesa si concentrerà sul settore agricolo.
Nel frattempo, sabato Pechino ha confermato che erano in corso i negoziati commerciali con Washington annunciando la revoca dell’embargo sulle importazioni di pollame negli Stati Uniti

“Nonostante la competizione geopolitica America e Cina sono destinate a trovare un accordo. Anche perchè condividono una cultura di fondo per il libero mercato e l’autodeterminazione economica individuale che al di là delle ovvie differenze di sistema politico li rende molto simili. Nella cultura americana e cinese, un fattorino o un cameriere viene visto come una persona che lavora duro ma che un giorno potrebbe diventare padrone di una società di trasporti o del ristorante dove lavora o magari aprirne un altro. L’impresa individuale viene aiutata tassandola poco o niente e l’ascensore sociale funziona.  Tutto il contrario in gran parte dell’Europa: la persona che fa un lavoro a basso salario probabilmente resterà a farlo” (Marco Marazzi) .